Strane espressioni inglesi

Le più strane espressioni inglesi

Abbiamo già visto i phrasal verbs e sappiamo che esistono alcuni idioms e modi di dire particolari in ogni lingua. Alcune espressioni inglesi, però, sono veramente strane! Quali sono le migliori? Vediamole in questo articolo!

Le più strane espressioni inglesi sul cibo

“Aria fritta” e “pan per focaccia” potrebbero essere alcune espressioni italiane legate al mondo alimentare. Prese alla lettera non hanno alcun senso, ma in un discorso avviato nel quale entrambe le persone hanno una buona conoscenza della lingua, spiegano situazioni e descrivono realtà. Vediamo quali sono alcune tra le più strane espressioni inglesi in questo ambito.

To butter someone up

Letteralmente, imburrare qualcuno! Ma tranquilli, non bisogna ungere nessuno in questo caso! In italiano, questa espressione si potrebbe tradurre con “fare il leccapiedi”, o più semplicemente con il verbo “adulare”.

She kept buttering her brother up in order to get a lift for the party. / Continuò ad adulare suo fratello per ottenere un passaggio alla festa.

I hate when people butter you up just because they want get something. / Odio quando le persone fanno i leccapiedi solo perché vogliono ottenere qualcosa.

To have egg on your face

Le uova fanno parte della colazione inglese tipica. Basta un attimo per sporcarsi e la cosa di per sé è abbastanza ridicola. Il corrispettivo italiano di questa espressione è “mettersi o cadere in ridicolo”. Quando succedono cose imbarazzanti, magari proprio per colpa nostra, beh… abbiamo delle uova in faccia!

So he started his speech, but didn’t noticed that he had his fly open! He really had egg on his face! / Quindi ha cominciato il suo discorso, ma non aveva notato di avere la patta aperta! Si è davvero messo in ridicolo!

The easiest way to have egg on your face is to do something that embarasses you in front of others. / La maniera più facile per mettersi in ridicolo è fare qualcosa di imbarazzante davanti ad altri.

To pig out

Lasciar scappare i maiali? Nope! Questa espressione, tradotta in italiano, è “mangiare come un maiale”, nel senso di abbuffarsi in maniera poco educata e cortese nei confronti degli altri. È un’espressione un po’ volgare, ma non con la stessa connotazione che diamo noi nella nostra madrelingua.

With that buffet, there was nothing else to do but pig out! / Con questo buffet, non resta altro da fare che abbuffarsi!

He’s disgusting! Every time we go to the Chinese restaurant, he pigs out. Absolutely disgusting! / È disgustoso! Ogni volta che andiamo al ristorante cinese, si abbuffa come una maiale! Assolutamente disgustoso!

What’s eating you?

Ovvero, “che cosa ti tormenta?”, “cosa ti sta dando fastidio?”. Letteralmente, questa domanda si dovrebbe tradurre con “che cosa ti sta mangiando?”, ma si capisce abbastanza bene che stiamo parlando metaforicamente.

Capita mai di avere giornate in cui i nostri brutti pensieri e le preoccupazioni ci assalgono e ci rendono malinconici e tristi, quasi sconfitti? What’s eating us?

Jack, you’ve been staring at the window for ages. Is everything alright? What’s eating you? / Jack, stai guardando alla finestra da ore. Va tutto bene? Cosa ti tormenta?

To leave a bad taste in my mouth

Quel gusto amaro esiste anche in italiano. “Lasciar l’amaro in bocca” è l’equivalente italiano delle conseguenze di azioni o situazioni negative.

The way he spoke to me left a bad taste in my mouth. Who does he think he is? / Il modo in cui mi ha parlato mi ha lasciato l’amaro in bocca. Chi si crede di essere?

Knowing what is happening in the World while I’m here living my best life leaves a bad taste in my mouth. / Sapere cosa succede nel mondo mentre io vivo la mia vita migliore mi lascia l’amaro in bocca.

Le più strane espressioni inglesi sui soldi

It cost an arm and a leg

Letteralmente, “costa un braccio e una gamba”, ma in italiano tradurremmo più facilmente questa espressione con “costa un occhio della testa”! Non c’è bisogno di spiegare che si usa questa frase oer indicare il prezzo spropositato di una cosa.

Look at that car! It must have cost an arm and a leg! / Guarda quella macchina! Dev’essere costata un occhio della testa!

Everything seems so easy with him, as if his mansion didn’t cost him an arm and a leg. / Sembra tutto facile con lui, come se la sua reggia non gli sia costata un occhio!

To go halves

Quando si è al ristorante con gli amici e si decide di dividere il conto, in italiano usiamo l’espressione “fare il conto alla romana”. To go halves è la stessa cosa, nonostante la traduzione letterale sia “andare a metà”, per indicare le parti uguali in cui si divide il totale.

I refused to go halves, since I had taken only a glass of Coke. / Mi rifiutai di pagare alla romana, dato che avevo preso solo un bicchiere di Coca-Cola.

The total was 100€, we decided to go halves: we both paid 50€. / Il totale era 100€, decidemmo di fare alla romana: pagammo entrambi 50€.

It’s my treat

Quando si vuole fare gli eleganti, o un regalo ad un amico con cui siamo usciti fuori a cena e vogliamo pagare noi il conto, in inglese diciamo così: “it’s my treat”. In italiano diciamo cose come “lascia, faccio io”, “piacere mio” o simili.

I know I said we would go halves but please, let me pay for tonight. It’s my treat. / So che avevamo detto che avremmo fatto alla romana, ma per favore, fammi pagare per questa sera. Piacere mio.

You get what you pay for!

In italiano, l’espressione “vale quello che costa” può avere sia una connotazione positiva che negativa. In inglese, invece, l’ago della bilancia cade quasi sempre sulla connotazione negativa.

È come dire: “con quello che hai pagato, cosa ti aspettavi?”

Has your car broken already? Well, you got what you paid for. / La tua macchina si è già rotta? Beh, con quello che l’hai pagata…”

Le più strane espressioni inglesi sull’amore

Love makes the world go round

In italiano diremmo che “l’amore fa girare il mondo”: grazie all’amore esiste tutto e tutto va per il verso giusto (almeno, idealmente…). Ma soprattutto, a causa dell’amore, spesso ci mettiamo in testa di fare pazzie!

Un altro equivalente italiano è “l’amore fa smuovere le montagne”.

Once, my husband drove for more than an hour, just to see me for ten minutes. Love really makes the world go round! / Una volta mio marito ha guidato per più di un’ora per potermi vedere solo dieci minuti. L’amore fa davvero girare il mondo!

To tie the knot

Letteralmente parliamo di “fare il nodo”, ma ci riferiamo al matrimonio. Questa espressione significa “sposarsi”. La si trova molto spesso, negli ultimi anni, negli inviti a nozze inglesi.

Elizabeth Bennet and Fitzwilliam Darcy are finally tiying the knot! / Elizabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy si sposeranno, finalmente!

We would love for you to come see us tying the knot! / Ci piacerebbe molto se tu venissi a vederci sposare.

Get a room!

Questa espressione la si può tradurre benissimo in italiano senza problemi: “trovatevi una stanza!”.

Quando una coppia si spende un po’ troppo in effusioni in pubblico, è normale che venga detto loro, in maniera scherzosa, bonaria o meno, di trovarsi una stanza. Spesso perché tali effusioni potrebbero mettere in imbarazzo qualcuno dei presenti…

Get a room, you two! Can’t you understand we didn’t come to the party to watch you kiss? / Trovatevi una stanza, voi due! Non capite che non siamo venuti alla festa per vedervi sbaciucchiare?

My friends are too prude. I was holding hands with my boyfriend and they told us to get a room! / I miei amici sono troppo pudici. Mi stavo tenendo per mano con il mio ragazzo e ci hanno detto di trovarci una stanza!

To make eyes at someone

Anche in questo caso, la traduzione letterale in italiano è abbastanza fedele. Noi diremmo “fare gli occhi dolci a qualcuno”, per indicare una persona che flirta con lo sguardo. In inglese, però, questa espressione viene spesso usata in senso figurato.

Do you think she’s making eyes at me? I honestly can’t  tell. / Pensi che mi stia facendo gli occhi dolci? Io giuro che non capisco.

L’ispirazione dell’articolo:

Questo articolo è spudoratamente ispirato da una lettura che sto facendo negli ultimi mesi e che adoro: il manuale “Don’t get me wrong – all new!” di Brian Brennan e Paula Mariani. È una raccolta di 1000 espressioni, con spiegazione ed esempi, come in questo articolo!

Vi lascio il link per poterci dare un’occhiata. Per me è stato un ottimo acquisto!

 

Quale di queste espressioni ti è piaciuta di più? Le conoscevi tutte? Lascia un commento qui sotto per farmi sapere se tu è piaciuto l’articolo. Mi è piaciuto così tanto scriverlo che vorrei coprire altri campi! Let me know!