stallo nell'apprendimento linguistico

Cosa fare quando ti senti bloccato nel tuo apprendimento linguistico?

A tutti capita, nell’apprendimento di una lingua straniera, di arrivare al punto in cui sembra proprio che non si stanno facendo progressi. Ci si sente “in stallo”, o come si dice in inglese “you hit a plateau“. Cosa fare quando ci si trova in questa situazione? Ci sono più cose da considerare…

Hai veramente raggiunto uno stallo?

Ci si immagina l’apprendimento linguistico come una linea dritta che punta sempre in alto nel grafico di tempoXprogresso.

Purtroppo così non è: se l’apprendimento potesse essere rappresentato, il grafico somiglierebbe più a delle montagne russe, a chiedere alla maggior parte degli studenti!

Ma come è in realtà?
Ogni studente parte super carico nel proprio apprendimento, e all’inizio sembra di imparare tutto con velocità e senza troppe difficoltà: la prima metà del grafico sarebbe tutta in salita! E poi? Qui il gioco si fa duro: imparate le basi, la linea del grafico inizia quasi ad appiattirsi… perché?

Ecco alcuni motivi:

  • non trattandosi più di imparare cose nuove, si comincia a rendersi conto dei propri errori e delle proprie difficoltà,
  • comincia il vero e proprio “sgrezzamento” della lingua dagli errori più comuni,
  • anche la pronuncia inizia ad essere un punto più interessante da trattare e sul quale concentrarsi,
  • si scoprono i modi di dire, le espressioni colloquiali meno conosciute, tutte quelle cose che arricchiscono la lingua, anche se non insegnano niente di veramente nuovo.

Come superare lo stallo

Se ci troviamo in una situazione di stallo, quindi, e ci sembra che non stiamo proseguendo come vorremmo nel nostro apprendimento linguistico, ci sono alcune cose che potremmo fare per superare la frustrazione.

Affrontare una sfida in più

Quando le cose diventano facili, gli esercizi sono sempre gli stessi e ci sediamo sulla bambagia, automaticamente il nostro cervello e il nostro apprendimento si impigriscono.
Sfidarsi dal punto di vista linguistico permette invece di mantenere attiva la sfida a voler fare di meglio, imparare di più, raggiungere l’obiettivo successivo.
Sono tutti bravi a fare quello che già conoscono, ma i migliori sono quelli che si spingono sempre oltre!

Spice things up!

Che significa, rendi interessanti le cose! Hai mai parlato con un madrelingua? Hai mai frequentato un corso di speaking? Hai mai letto, scritto, ascoltato libri o racconti in lingua originale?
Dai un’occhiata a questi due articoli che ho scritto tempo fa per scoprire alcuni consigli utili:

Riconosci i tuoi punti deboli e… abbattili!

Tutti hanno un punto debole. Per me, ad esempio, era la timidezza: tuttora mi capita di vergognarmi a parlare in inglese davanti al mio titolare americano! Ma riconoscendo questa mia debolezza, ho lavorato (e lavoro ancora!) per superarla ponendomi obiettivi intermedi!

Il modo migliore per superare il proprio punto debole è quindi quello di riconoscerlo chiaramente, prenderne nota e formare un piano d’azione con degli obiettivi raggiungibili, volti man mano a rafforzare le proprie abilità!

Renditi conto che sarai in grado di superare lo stallo, prima o poi!

Abbattersi e tirarsi giù di morale non serve a niente. Piangersi addosso? Ancora meno. Ok, stai affrontando delle difficoltà nel tuo percorso di apprendimento, big deal! Capita a tutti, anche ai migliori! Semplicemente, se ne parla poco.
Rendersi conto che quello che sembra insormontabile adesso diventerà il pane quotidiano di domani è invece qualcosa di importantissimo da fare! Meno lacrime, più azione!

E dopo questa ramanzina finale… direi che posso concludere questo articolo! 😀

Ma tu, che difficoltà hai trovato in passato e quali stai affrontando adesso? Come ti sei aiutato a superare lo stallo? Lasciami un commento, sono curiosa della tua esperienza!