Superare il blue monday con l’inglese!
Oggi, 21 gennaio 2019, è il giorno più triste dell’anno.
Almeno così dice chi crede nel “blue monday”, il terzo lunedì del mese di gennaio.
Oggi, 21 gennaio 2019, è il giorno più triste dell’anno.
Almeno così dice chi crede nel “blue monday”, il terzo lunedì del mese di gennaio.
So bene che già dal titolo di questo articolo potrei scatenare un polverone di polemiche.
Esistono delle difficoltà nell’essere bilingue? Un blog di insegnamento della lingua inglese che parla di quanto difficile sia parlare fluentemente almeno due lingue? È forse una presa in giro?
Assolutamente no!
Questo articolo serve per stimolare la vostra curiosità: vi siete mai chiesti o avete mai pensato “ah, se solo conoscessi l’inglese da sempre…”?
Don’t get me wrong, essere bilingue equivale ad avere una marcia in più quando si tratta di viaggiare, conoscere gente nuova e trovare un lavoro. Ma ci sono anche dei contro. Una volta letti, vedrete che sono più capricci superflui che vere e proprie difficoltà, ma questo potrebbe spingervi a studiare ancora di più! Se questo è il prezzo da pagare…
Vediamoli insieme!
To do e to make: ecco due verbi che vanno compresi bene. Li traduciamo entrambi con l’italiano “fare”, ma sono la stessa cosa? In realtà no.
Vediamoli insieme.
I phrasal verbs, o come si chiamano in italiano, i verbi frasali o fraseologici, sono una combinazione di verbo+preposizione o verbo+avverbio che va a cambiare il significato originario del verbo che utilizzano.
In realtà, per quanto siano prevalentemente presenti nella lingua inglese, anche noi ne abbiamo alcuni nella nostra lingua, ad esempio il classico “dormirci su” con il significato di riflettere su un qualche argomento, oppure “fare fuori” nel senso di uccidere.
Quali differenze ci sono tra i vari phrasal verbs? Vediamole insieme.
Questo il problema!
Per ogni lingua che si rispetti, si comincia sempre con il verbo essere. Si imparano così le frasi base.
In inglese il verbo essere serve per presentarsi, dire la propria nazionalità, l’età, il nome. Vediamolo insieme.
Quando si tratta di studiare un lingua nuova, spesso la difficoltà maggiore è fare pratica nello speaking: bisogna prima raccogliere il coraggio, mettere da parte l’imbarazzo, non preoccuparsi troppo degli errori e.. buttarsi!
In realtà, questo è il minino. L’ostacolo più grosso da superare è trovare qualcuno disposto a parlare con noi, ascoltarci, magari anche correggerci! Purtroppo non è sempre possibile.
Ecco il motivo di questo articolo: vi illustrerò cinque modi per fare pratica nello speaking quando si è a casa da soli… o nessuno ha voluto aiutarci!
Leggi tutto »5 modi per fare pratica nello SPEAKING quando si è a casa da soli