imparare l'inglese in quarantena

Imparare l’inglese in quarantena: possibile?

Non è più una novità, ma è comunque sulla prima pagina di tutti i giornali: siamo in quarantena, fuori di casa gira il Coronavirus, dobbiamo fare qualcosa per non diventare matti. Molti optano per dei corsi di inglese. Si può imparare o migliorare una lingua straniera in quarantena? Let’s see if it’s possible or not!

Scrivo questo articolo all’inizio della mia terza settimana di quarantena.

Chi mi conosce sa che insegnare inglese è il mio secondo lavoro: sono infatti anche assistente part-time in uno studio di Chiropratica nel Nord Italia. Lavoro con due dottori americani, quindi alla fine la lingua inglese è sempre la mia priorità sotto tutti gli aspetti della mia vita lavorativa.

Dal 14 marzo non esco più di casa, ad esclusione del mio giardino di 5 metri quadrati dove prendo il sole con mio marito e il nostro bassotto dopo pranzo. All’improvviso, quell’ora di sole ci è diventata essenziale.

Tutto sommato, stiamo vivendo bene la quarantena. Mio marito lavorava da casa già da un paio d’anni e la situazione per lui non è cambiata più di tanto. Io, da quando sono a casa dallo studio, mi sono buttata a capofitto sulle mie lezioni di inglese online. E da queste tre settimane di lezioni e corsi intensivi è nata la riflessione alla base di questo articolo.

Imparare l’inglese in quarantena è possibile?

Nel momento in cui è stata annunciata la quarantena fino al 03 aprile (oggi siamo venuti a sapere della proroga di altri 10 giorni, ma molti di noi sono sicuri che andremo fino a maggio), alcuni dei miei followers su instagram si sono mossi in massa: ho ricevuto moltissime richieste di corsi.

Evidentemente avevano tutti avuto la stessa idea: con tutto questo tempo libero tra le mani, perché non imparare, rispolverare o migliorare il proprio inglese?

Vedendo l’enorme domanda, mi sono mossa di conseguenza: ho creato dei pacchetti intensivi e ho abbassato i prezzi. Mi sembrava il minimo da fare per andare incontro ad altre persone nella mia stessa situazione.

Alcuni mi hanno fatto però la fatidica domanda: imparare l’inglese in quarantena è possibile? Voglio condividere in questo articolo la mia risposta.

Sì, puoi imparare l’inglese in quarantena.

Quale occasione migliore per mettersi a studiare una lingua straniera se non questa, in cui siamo tutti obbligati a casa per il bene nostro e altrui?

Non c’è più la scusa del “non ho tempo“, perché sappiamo dove saremo nei prossimi giorni: in casa. Non ci si può più nascondere: abbiamo un calendario da rispettare e impegni presi da mantenere.

Finalmente ci si può concentrare su quegli studi tanto ignorati o evitati! Non sorprende il fatto che molti si vogliamo rimettere in gioco con corsi online! Io stessa ne ho cominciato uno nuovo sulla piattaforma Wid Academy!

Bisogna però fare una precisazione…

No, non può dipendere solo da me.

L’apprendimento, il miglioramento, il progresso nel tuo studio della lingua inglese non può dipendere solo da me.

Credere che l’apprendimento di una lingua straniera sia un semplice “travaso di informazioni” è profondamente sbagliato. Non basta imparare due paroline per saper comunicare, né ascoltare musica e film in lingua originale per migliorare le proprie abilità.

L’apprendimento di una lingua comprende le quattro skills, ma soprattutto è la diretta conseguenza della pratica!

E dove io come insegnante (o uno qualsiasi dei miei colleghi) arrivo a fare con 2-3 lezioni a settimana (considerato che siamo in quarantena e che i corsi sono intensivi), tu dovrai contribuire con la tua buona volontà!

Non pensare di non essere portato! Per imparare una qualsiasi lingua ci vogliono:

  • attenzione,
  • tempo e costanza,
  • attitudine positiva
  • e soprattutto tanta, tantissima pratica.

Quarantena: “a blessing in disguise“!

Come un’attitudine positiva è un ingrediente fondamentale per la formazione del tuo inglese, così lo è anche per affrontare questa quarantena.

Pensare al motto “io resto a casa” come una “blessing in disguise“, o benedizione nascosta, sarà l’unica cosa che ci porterà avanti. Solo pensando positivo non impazziremo tutti!

Voglio cogliere l’occasione e la vostra attenzione per mandarvi un forte abbraccio e un in bocca al lupo come si deve, ma sempre a due metri di distanza! Stay home, stay safe!