Pro e contro di vivere a Londra

I pro e i contro di vivere a Londra

Chiunque si sia mai approcciato alla lingua inglese, dai principianti ai livelli professionisti, si è chiesto almeno una volta come sia vivere a Londra. Alcuni l’hanno solo immaginato, altri non sono nemmeno tentati dall’idea, altri ancora, tra i quali ci sono anche io, hanno vissuto a Londra per brevi periodi di tempo e hanno programmato di metterci le radici.

È da quando ho 8 anni che sogno di vivere a Londra. È dai 18 che programmo e risparmio ogni centesimo per raggiungere questo obiettivo. È da quest’anno che ho deciso di fare un serio bilancio dei pro e dei contro e che ho deciso di restare, per il momento, in Italia. Perché? Voglio condividere con voi i seguenti punti.

I “pro” di vivere a Londra

Cultura

Londra è la capitale inglese della cultura, la culla di secoli di Storia, Letteratura e Tradizione. A Londra la maggior parte dei musei è, almeno in parte, aperta al pubblico – vengono fatte pagare solo alcune esibizioni o viene chiesta una piccola donazione.

(Aperta e chiusa parentesi, quella che segue è un’opinione personale, ma sei un mostro se non fai nemmeno una minima donazione ad un museo aperto al pubblico. Puoi continuare con la lettura!)

Che piaccia la scena musicale classica, i musical o il punk rock, Londra ha spazio per ogni genere, con un discreto seguito per ognuno. Andare a teatro o nelle sale da ballo è ancora uno dei modi che hanno per divertirsi i giovani (ma anche i meno giovani) londinesi. By the way, vi consiglio il Rivoli Ballroom, dove a 17 anni sono stata invitata a ballare per la prima volta lo swing anni ‘50.

Londra ospita festival di ogni tipo, dai temi più disparati. Per avere un calendario sempre aggiornato, date un’occhiata a questo link.

Movimento

Londra è una città dinamica, che non dorme mai. Che si voglia vivere una vita giornaliera o notturna, c’è sempre qualcuno sveglio a fare compagnia. Moltissimi negozi di beni di primo consumo restano aperti 24/7 e le tratte principali dei trasporti restano attive anche ad alcune fasce notturne.

Si trova sempre qualcosa da fare, anche quando non lo si cerca. La gente è spesso amichevole e aperta, al contrario di quello che si pensa degli uggiosi inglesi.

Conoscere persone da tutto il mondo

Non si potrà mai pensare di essere soli in una città così ricca di etnie e culture diverse. Ogni quartiere di Londra è un mondo a parte, con dinamicità e peculiarità proprie.

A volte questi quartieri sono quasi piccoli stati all’interno della città, come ad esempio lo può essere Chinatown, dove le insegne sono rigorosamente bilingue.

Londra attrae persone da tutto il mondo per i motivi più differenti, quindi è facile approcciarsi a più culture restando in una sola città.

Gli italiani? Sono come il prezzemolo: ovunque! C’è veramente il rischio di andare in Inghilterra a vivere e farsi un giro di amicizie interamente nostrano.

Trasporti

Che si preferisca il treno al bus, la metropolitana al taxi o la semplice passeggiata, Londra ha di tutto per tutti. Con una sola carta, la Oyster Card, si può prendere qualsiasi mezzo per girare con facilità (magari non proprio nell’ora di punta!) per tutta la città.

Da relativamente poco è stata introdotta anche la possibilità di pagare contactless con il telefono, per chi può; il che costituisce una comodità aggiuntiva.

I “contro” di vivere a Londra

Qualità di vita

Diciamocelo: noi italiani siamo abituati troppo bene. Mangiamo cibi saporiti, salutari, ricchi pur essendo spesso semplici. Respiriamo un’aria relativamente salubre (magari non se viviamo nel centro di Roma o Milano, ma ci siamo capiti). Abbiamo una media di vita alta, facciamo movimento e ci piace prenderci cura di noi stessi.

La stessa cosa non è altrettanto facile nella capitale britannica. Comprare cibo biologico, o generalmente frutta e verdura è molto più costoso, quindi è meno immediato farlo. Di contro, fast food e cibo non salutare sono meno costosi e sempre a portata di mano. L’aria, si sa, è purtroppo quella che è, per la maggior parte solo smog. Muoversi e fare esercizio fisico non è considerato comodo né facile, se per andare in palestra bisogna prendere un paio di mezzi e passare davanti ad una decina di catene di fast food.

Costi

La vita, che lo si voglia o meno, è costosa. Gli affitti sono alti anche quando si tratta di casette piccole e fuori mano. I trasporti portano via un sacco di soldi, per non parlare delle spese di casa, il cibo e le uscite tra amici.

Magari il salario è più alto, ma se viene quasi tutto speso in beni di prima necessità, ne vale davvero la pena?

Troppa gente

Questo vale solo per le persone che, come me, hanno bisogno di stare un po’ da sole dopo aver visto troppa gente per troppo tempo. Non c’è mai il tempo di respirare. Anche facendo una passeggiata nel parco, a meno che non la si faccia al chiaro di luna a mezzanotte, c’è sempre un sacco di gente intorno.

Che siano turisti, pendolari o comitive di addii al nubilato, Londra è quasi fuori capacità massima per tutta la gente che la popola come un formicaio iperattivo.

Vivere a Londra conviene?

A parte la fuga di cervelli di cui tanto si è parlato negli ultimi decenni, Londra è stata, è e sarà la meta sogno di moltissimi cuori romantici e avventurosi.

Ed è giusto così!

Con il fascino che la contraddistingue, merita solo di essere amata!

È una città che amo e che visito minimo una volta all’anno (portandomi sempre a casa piccoli pezzi). Ho imparato a sentirmici a casa pur non essendomi mai trasferita per più di quattro mesi.

Vivere a Londra conviene per moltissime cose, e non è consigliabile per altrettante.

Conclusione

Queste sono le mie opinioni sul tema, e il perché alla fine io e mio marito abbiamo deciso di cominciare la nostra vita famigliare in Italia. Chissà dove saremo tra cinque, dieci, cinquant’anni?

Ma quali sono i vostri pensieri e ragionamenti a riguardo? Sono curiosa di conoscere la vostra opinione! Lasciate un commento qui sotto e condividete questo articolo con il vostro amico che vuole trasferirsi in Inghilterra!